Resoconto del primo Convegno parrocchiale
ANDRANO – Mettere a fuoco il cambiamento d’epoca per rinnovare il volto della Chiesa locale. Con questo obiettivo si è svolto, sabato 27 giugno, il primo Convegno Pastorale presso l’Oratorio parrocchiale “San Francesco d’Assisi”, focalizzato sul tema “Rinnovare la forma della Parrocchia”. L’appuntamento ha registrato una significativa partecipazione sia da parte della comunità di Andrano sia da fedeli giunti dai comuni limitrofi.
Analisi della crisi e nuove sfide
Ad aprire i lavori è stato il parroco, don Antonio Accogli, che ha illustrato le motivazioni alla base dell’assemblea. Il parroco ha condiviso la riflessione avviata dal Consiglio Pastorale Parrocchiale sulla transizione culturale in atto. Tramontate le forme in cui si è espressa la fede sino a qualche decennio addietro, il contesto attuale appare segnato da smarrimento e apatia; uno scenario che spinge la Chiesa a ricercare modalità inedite per l’annuncio del Vangelo.
Il cammino diocesano e il supporto del Centro Studi Missione Emmaus
Il Convegno ha beneficiato del contributo di don Marcello Mangia, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Otranto, il quale ha riassunto il percorso storico compiuto dalla diocesi idruntina nel trasmettere la Parola. Successivamente, la dottoressa Francesca Levroni, in rappresentanza del Centro Studi Missione Emmaus, ha delineato le tappe della “conversione pastorale”. Questo percorso evolutivo, partito dall’analisi della situazione iniziale, proseguirà attraverso il discernimento comunitario per identificare un sogno condiviso che legittimi il futuro cambiamento del paradigma nell’azione pastorale.
Prospettive future
La sessione si è conclusa con i lavori di gruppo, caratterizzati da un confronto aperto e fraterno. Dai tavoli è emersa la netta volontà di dare continuità all’iniziativa, ponendosi come priorità il coinvolgimento dell’intera comunità parrocchiale. Il cammino di rinnovamento della comunità di Andrano si affida ora al discernimento spirituale per tradurre le intuizioni emerse in azioni concrete. Lo Spirito Santo, a cui ci affidiamo, porterà a compimento quanto ha voluto suggerire ai nostri cuori e rivelare alle nostre menti.








